La Sestina » Cronache » Crotone, arrestato per mafia. Su Facebook era Scarface
Posted: Luglio 26th, 2013 | Author: SocialPolice | Filed under: Calabria, Facebook, Mafia | Commenti disabilitati su La Sestina » Cronache » Crotone, arrestato per mafia. Su Facebook era ScarfaceLa Sestina » Cronache » Crotone, arrestato Pasquale Manfredi. Su Facebook era Scarface.
Come Al Pacino nel film di Brian de Palma. Sul social network Facebook si faceva chiamare Scarface. E gli investigatori lo hanno preso proprio grazie a Internet. In manette Pasquale Manfredi, 33 anni, uno dei boss di Isola Capo Rizzuto (Crotone), sorpreso in casa. Nel curriculum anche la frequenza di una scuola di guerra.
Tradito da una chiavetta usata per collegarsi al web: aggiornava il suo profilo su Facebook e prendeva contatti per il lavoro. Così gli uomini della mobile e della scientifica di Crotone sono riusciti a intercettare il boss della cosca Nicosia-Manfredi e a capire dove si trovava. Gli davano la caccia da giorni, sapevano che non si era mai spostato dal paese sulla costa jonica calabrese. Lo hanno arrestato verso le tre della notte di martedì 16, bloccato mentre tentava di scappare sul tetto del palazzo in cui abitava. Tre piani, in via Kennedy. Il suo appartamento si trova al secondo. Fallita la fuga, si è arreso subito ai poliziotti.
Manfredi era ricercato dal novembre del 2009, quando era riuscito a sfuggire all’arresto nell’operazione “Pandora” della polizia. Un pezzo da novanta della ‘ndrangheta calabrese: era inserito nella lista dei 100 latitanti più pericolosi.
Secondo gli inquirenti, “è un sicario freddo e crudele”. Le accuse a vario titolo: associazione di tipo mafioso, estorsione, traffico illegale di armi e omicidio. Il boss sarebbe stato il responsabile della morte di Carmine Arena, il capo della ‘ndrina rivale, ucciso il 2 ottobre del 2004 a Isola Capo Rizzuto con un bazooka. E di Pasquale Tipaldi, 50 anni, ammazzato a fucilate a Natale dell’anno dopo. Gli investigatori hanno scoperto che il boss crotonese ha preso confidenza con l’artiglieria pesante alle lezioni di una scuola di guerra a Pavia. Esercitazioni con mitragliatori e bombe a mano a spese della cosca, per un anno. Professione killer. Nulla da invidiare ad Al Pacino in Scarface.
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