Cronache di controllo sociale

Rapinavano escort sudamericane a Reggio: arrestati sei giovani (uno minorenne) grazie a whatsapp | Scirocco News

Posted: Luglio 6th, 2013 | Author: | Filed under: Furto, Violenze, WhatsApp | Commenti disabilitati su Rapinavano escort sudamericane a Reggio: arrestati sei giovani (uno minorenne) grazie a whatsapp | Scirocco News

Rapinavano escort sudamericane a Reggio: arrestati sei giovani (uno minorenne) grazie a whatsapp | Scirocco News.

Gli arrestati sono Giuseppe Rodà, di 19 anni, Giorgio Puntorieri (19), Giuseppe Papasergio (20) e Benito Marra Mentola (19), Alfonso Molinetti (18), all’epoca dei fatti minorenne ma che nel frattempo ha raggiunto la maggiore età e A.R. (17). A quest’ultimo il provvedimento cautelare è stato notificato nel carcere minorile di Potenza dove era già detenuto perché ritenuto responsabile di un’altra rapina in abitazione.
La banda, secondo l’accusa, individuava le vittime grazie agli annunci pubblicati sul web, quindi uno dei rapinatori si fingeva cliente e si presentava nell’abitazione delle vittime, tutte giovani, ed una volta entrato le minacciava con una pistola e consentiva l’ingresso dei complici. Dopo avere immobilizzato le vittime, i rapinatori si impossessavano di soldi, preziosi e telefoni cellulari. Prima di uscire minacciavano le vittime per impedirgli di chiamare subito i soccorsi. In una circostanza una delle vittime è stata colpita con il calcio della pistola. I giovani rapinatori agivano sempre a volto scoperto ed anche in abitazioni che avevano frequentato in precedenza come clienti delle escort poi rapinate.

Ed è stata la collaborazione delle vittime a consentire ai carabinieri di individuare il gruppo. In particolare, una delle vittime è stata contattata per un appuntamento. Dopo la rapina la donna ha inserito il numero a lei sconosciuto nella sua rubrica ed una delle applicazione più in voga al momento, whatsapp, ha abbinato al numero una foto permettendo alla giovane di identificare il rapinatore che era già stato suo cliente. Da qui i carabinieri sono poi risaliti agli altri componenti della banda.

La banda di giovani, tra i quali un minore, dedita a rapine in casa di escort sudamericane, è stata sgominata dai carabinieri di Reggio Calabria che hanno eseguito sei ordinanze di custodia cautelare.
I sei, accusati di tre rapine compiute in città tra febbraio e marzo di quest’anno, sono stati identificati grazie ad una applicazione del telefonino di una delle vittime che ha portato alla sua identificazione e poi a quella dei complici che agivano armati di pistola.


Roma: accoltella un ragazzo, arrestato grazie a Facebook

Posted: Luglio 6th, 2013 | Author: | Filed under: Facebook, Milano, Violenze | Commenti disabilitati su Roma: accoltella un ragazzo, arrestato grazie a Facebook

Roma: accoltella un ragazzo, arrestato grazie a Facebook.

L’episodio era avvenuto lo scorso 10 febbraio all’uscita di un locale ad Ostiense. Arrestato oggi dalla polizia che lo ha identificato anche grazie al popolare social network.

Sono le tre di mattina dello scorso 10 febbraio quando un 30enne milanese, in gita a Roma con il cugino, esce da un locale di via Libetta, zona Ostiense, nota una discussione troppo accesa tra due fidanzati e interviene per difendere la la ragazza. Di tutta risposta, il ragazzo lo inizia a picchiare arrivando perfino ad inferirgli una coltellata.

Ci sono voluti 40 giorni di indagini ma, alla fine, le forze dell’ordine sono riuscite, proprio oggi, ad arrestare l’aggressore. Fondamentali per gli inquirenti sono state alcune riprese delle telecamere fuori dal locale in cui si vede l’aggressore salire in una macchina. Rintracciato, attraverso la targa del veicolo, il possessore – un amico del ragazzo – gli inquirenti hanno scandagliato a fondo, tra oltre 600 amicizie e centinaia di foto, il suo profilo facebook e hanno trovato dei scatti in cui era presente l’aggressore in compagnia della stessa ragazza della notte del 10 febbraio e, addirittura, con addosso la stessa felpa. Riconosciuto anche dalla vittima (che nel frattempo è stato operato ma è fuori pericolo), l’aggressore è stato arrestato presso la sua abitazione a Dragona e condotto a Regina Coeli.